“rating” la cartella clinica dell’impresa
Aprile 2, 2008
I rating nel processo di affidamento bancario
I rating svolgono un ruolo sempre più importante nella relazione tra
la banca e le imprese che richiedono credito. Questo capitolo
spiega che cosa si intende per rating, e come le banche lo
utilizzano nel processo di affidamento bancario. La comprensione
dei principi che stanno alla base dell’assegnazione del rating,
aiuterà le PMI ad adattarsi alla diffusione della cultura del rating.
2.1. Che cos’è un rating?
Per rating si intende una valutazione dell’affidabilità creditizia di un
debitore, cioè la probabilità che rimborsi il suo debito.
Vi sono due tipi di rating, esterni e interni.
• I rating esterni vengono attribuiti da agenzie specializzate.
Un rating esterno si giustifica solo nel caso di imprese
abbastanza grandi, che emettono obbligazioni e altri valori
mobiliari sul mercato dei capitali.
• I rating interni vengono attribuiti dalle banche ai propri
richiedenti credito. Poiché il rating interno è particolarmente
significativo per le PMI, su di esso si concentrerà la parte
che segue.
Per attribuire i rating interni le banche richiedono informazioni ai
propri clienti. Molti intermediari creditizi acquisiscono informazioni
finanziarie (e di altro tipo) sui propri clienti anche da agenzie
private, e se ne servono per alimentare i propri sistemi di rating.
Il rating è una valutazione sintetica del profilo di rischio
dell’impresa, che riassume le informazioni qualitative e quantitative
a disposizione della banca. Queste informazioni sono confrontate
con i dati storici relativi ai soggetti precedentemente affidati e alla
loro capacità di rimborsare i prestiti negoziati.
L’attribuzione dei rating si basa su dati storici.
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